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Che cos'è la metilcellulosa? Uso nel restauro della carta e preparazione

La metilcellulosa è un etere di cellulosa solubile in acqua, ricavato dalla cellulosa; nel restauro della carta e del libro si usa come adesivo reversibile, consolidante e agente collante.

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Cımbız ve kemik kaşıkla eski bir haritayı onaran konservatör

La metilcellulosa è un etere di cellulosa solubile in acqua, ricavato dalla cellulosa vegetale. Nel restauro della carta e del libro si usa come adesivo reversibile, come consolidante per le carte indebolite e come collatura di superficie. Asciugando lascia una pellicola incolore e flessibile, che all'occorrenza si può sciogliere di nuovo con l'umidità.

Perché si preferisce la metilcellulosa?

  • Reversibile: essendo solubile in acqua, la riparazione si può rimuovere in futuro senza danni; è un principio fondamentale dell'etica della conservazione.
  • Trasparente e flessibile: una volta asciutta non altera il colore del documento e non forma uno strato fragile.
  • Resistente al biodeterioramento: a differenza della colla d'amido non ha valore nutritivo, quindi resiste meglio a muffe e insetti.
  • Consistenza regolabile: variando la proporzione si ottengono consistenze diverse, da una soluzione fluida a un gel denso.

Dove si usa la metilcellulosa?

  • Riparazione degli strappi: come adesivo insieme alle strisce di carta giapponese.
  • Consolidamento e collatura: come soluzione leggera sulla superficie delle carte la cui collatura si è indebolita dopo il lavaggio.
  • Miscela con la colla d'amido: per allungare il tempo di lavorazione della colla d'amido di frumento e rallentarne l'asciugatura.
  • Rimozione dei residui: come gel o impacco (poultice) per ammorbidire residui di vecchi adesivi e nastri.

Come si prepara la metilcellulosa?

Nel restauro si usano in genere soluzioni tra l'1% e il 4% circa in peso; una proporzione bassa per la collatura leggera, più alta per l'incollaggio. Nella preparazione:

  1. Usate acqua pura (depurata o deionizzata).
  2. Spargete lentamente la polvere nell'acqua mescolando; non versatela tutta in una volta, per evitare i grumi. Alcuni tipi si sciolgono più rapidamente se prima vengono dispersi in acqua calda e poi si aggiunge acqua fredda.
  3. Lasciate rigonfiare la soluzione per qualche ora, meglio per una notte; quando è limpida e omogenea è pronta all'uso.
  4. Conservatela in un contenitore chiuso, in un luogo fresco, ed eliminatela se diventa torbida o sviluppa odore.

Ogni prodotto ha una propria temperatura di dissoluzione e proporzioni consigliate; fate riferimento ai valori della scheda tecnica e provate su un foglio di prova prima di applicarla su un documento originale.

Che differenza c'è tra metilcellulosa, Tylose e CMC?

Sono tutti e tre eteri di cellulosa, ma hanno struttura chimica e comportamento diversi. La metilcellulosa (MC) si scioglie in acqua fredda e gelifica con il calore. Il Tylose MH 300 è una metilidrossietilcellulosa (MHEC); si usa per scopi simili, in particolare per incollaggio e collatura. La carbossimetilcellulosa (CMC) ha invece natura ionica e mostra una consistenza e un comportamento adesivo diversi. La scelta dipende dal tipo di intervento e dalle preferenze del restauratore.

Colla d'amido o metilcellulosa?

La colla d'amido di frumento incolla più forte ed è la scelta tradizionale per la riparazione degli strappi con carta giapponese. La metilcellulosa asciuga più lentamente, è più flessibile e si distingue nella collatura e nella rimozione dei residui. Molti laboratori le usano entrambe, in parallelo o in miscela. Abbiamo spiegato la tecnica di riparazione con carta giapponese nella nostra guida alla carta giapponese.

Dove si compra la metilcellulosa?

Nel nostro negozio trovate metilcellulosa, Tylose MH 300 P2 e amido di frumento Aytex-P. Per gli altri materiali di conservazione consultate la nostra pagina materiali per il restauro; per il servizio di riparazione, la pagina conservazione e restauro.

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